Il macellaio

-… il macellaio- … e dicendo quella parola provò un brivido di frenesia. Sicuramente era l’effetto dell’erba, ma fu strano pensare a Luca che spaccava delle costoline, immaginare le sue mani muscolose che abbandonavano la piccola mannaia e che ancora sporche di sangue gli prendevano il viso…

La carne e il sentimento, l’amicizia e l’amore. Questo è ciò che si muove nell’incontro tra due ragazzi, un incontro che può sembrare banale: l’amicizia che sboccia tra un gay e un eterosessuale. Invece la lealtà dei due, verso se stessi e verso gli altri, spiana la strada alla potenza dei sentimenti. E al fatto che, quando ci si priva dei retaggi e delle griglie che ci vengono imposte, anche da noi stessi, si può arrivare a toccare corde preziose e profonde, a raggiungere luoghi di serenità e di emozione tutt’altro che scontati.

Il periodo di convivenza presso una base in cui, in un non lontano futuro, l’assistenza sociale e umanitaria hanno sostituito il vecchio servizio civile o di leva, è teatro di questa storia. Federico preferisce soffocare la nascente attrazione per Luca pur di non perderne la preziosa amicizia, mentre Luca mette da parte senza problemi le proprie abitudini sessuali e sentimentali per abbandonarsi ai sensi e alle emozioni. Anche quelle più inaspettate.

Alle reazioni dettate dall’impulso seguono l’imbarazzo e la riflessione, che necessariamente segnano la presa di coscienza del fatto che bisogna fare i conti con le rispettive realtà.

Ma quello che vince sempre, alla fine di ogni momento di stasi e incertezza, è la volontà di essere onesti con se stessi e con le proprie emozioni, anche con quelle più pericolose per la propria stabilità.

Il risultato che ne consegue è per Federico una lotta tra i suoi diversi sentimenti per Luca, tutti ugualmente degni di essere coltivati e rispettati, e per quest’ultimo una ricerca di se stesso all’interno delle proprie emozioni, spesso ambigue. Per entrambi è la dolce e struggente attrazione di tipo quasi adolescenziale, nel cercarsi ed evitarsi, nel rivelare il proprio io e affidarlo senza paura all’altro.

… il modo in cui gli piaceva Federico era cambiato… aveva voluto coronare tutto con quel bacio. Quel bacio, un’esperienza singolare, indubbiamente piacevole. Non riusciva a capire se era stato bello per come gli era sembrato di baciare un altro se stesso, o per cos’altro…

E’ sicuramente una storia d’amore, ma anche un percorso che i due protagonisti seguono fino in fondo, e da cui devono necessariamente trarre il meglio che ne consegue per la propria vita. Un’esperienza che non può non segnare profondamente la loro storia personale.

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Roberto Fustini