Biografia

 

Mi chiamo Roberto Fustini, e sono nato a Bologna.

Ma Bologna è solo un punto di partenza, e, come spesso accade, l’importanza della propria origine sta in quanto e in come prepara e stimola ad andare al di là di essa. A cercare un contatto, un legame con l’altro da sé.

Così è stato, per i luoghi in cui sono vissuto, e soprattutto per quelli che ho visitato e amato.

Così è stato anche per la mia formazione personale, che si compone come un caleidoscopio dei frammenti di ogni singolo decennio che ho attraversato, e per quella culturale, grazie alla mia passione per la letteratura e la poesia europea, per la narrativa nord e sud americana, quella giapponese. Spaziando. Cercando di andare oltre quelli che reali confini non sono.

Credo nella possibile compenetrazione di tutte le modalità espressive, come cinema e teatro, musica e arti figurative, e ad un loro potenziale, prezioso connubio. Non mi pongo limiti che non abbiano una reale rilevanza, e quindi mi reputo esploratore e scienziato di emozioni da tempi e mondi più o meno lontani.

La trasversalità che ritengo più importante, infatti, è quella emozionale e tematica.

Per Fefè Editore ho pubblicato Il macellaio (2008) e Storia di Milli (2010)

STORIA DI MILLIIl-macellaio-Un-amore-di-mezzo

Da indipendente ho pubblicato il romanzo La cellula dormiente (2014), i racconti (Fenomenologia de) l’abbandono (2016) e Lost weekend (2016).

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